Prima novità, è pronto per il via l’accertamento esecutivo da parte del fisco. In pratica dopo 6 giorni dalla consegna di un avviso da parte dell’amministrazione lo stesso diventa automaticamente un atto che permette di procedere alla riscossione delle somme contestate. Ancora 30 giorni e poi ci sarà l’esecuzione forzata a cura, questa di Equitalia. Il contribuente può richiedere la sospensiva alla commissione tributaria che avrà una durata di 120 giorni che, se verrà convertito in legge dal Senato il decreto sviluppo diverranno 180. Le novità più rilevanti arrivano dagli strumenti per contrastare l’evasione fiscale.
Parte lo Spesometro che da una parte andrà a contrastare le frodi dell’Iva e dall’altra permetterà di conoscere la reale capacità contributiva del contribuente messo sotto esame. La rivoluzione riguarderà in particolare commercianti, esercenti, artigiani che dal prossimo venerdì dovranno annotare con precisione i dati fiscali di chi acquisterà da loro beni o servizi per un totale superiore ai 3600 euro. Una volta all’anno queste informazioni dovranno essere trasmesse al fisco. L’altra novità arriva dall’Europa perché sempre dal prossimo 1° luglio entrerà in vigore un regolamento Ue che punta a fare chiarezza su dove avviene il prelievo per operazioni tra soggetti posti in diversi stati della Ue. Per finire venerdì sarà l’ultima data utile per ottenere o acquisire il possesso di partecipazioni e terreni per sfruttare la nuova opportunità di rivalutazione.
Tra giovedì e venerdì, invece, dovrebbe prendere avvio la discussione sulla manovra e sulla legge delega per la riforma del fisco. Insomma veramente un estate rovente sul fronte del fisco.






