Per le partite Iva per le quali non è stato rispettato l’obbligo di comunicazione entro 30 giorni per la cessazione di attività viene aperta una nuova finestra per la durata di 90 giorni a partire dallo scorso 6 luglio per chiudere la loro posizione con il pagamento di una sanzione di 129 euro, il 20% del massimo della sanzione pari a 2.065 euro. Per mettersi in regola il versamento dovrà essere effettuato con un modello F24 indicando nella sezione elementi identificativi il codice tributo 8110, il numero di partita Iva da chiudere e l’anno di cessazione dell’attività.
Con il pagamento della sanzione e la presentazione dell’F24 vengono assolti tutti gli obblighi tanto che sempre l’Agenzia delle Entrate ha specificato che non sono dovuti i modelli AA7 o AA) perché la chiusura verrà effettuata dall’ufficio competente sulla base dei dati scritti nell’F24. La via semplificata con sanzione ridotta è riservata esclusivamente a chi non è già stata contestata la violazione mentre dopo i 90 giorni le modalità torneranno quelle precedenti al decreto.






