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Con il 2011 arrivano tante novità, non tutte positive, per contribuenti, pensionati, automobilisti e dipendenti pubblici

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CONTRIBUENTI :

 

il 2011 dovrebbe essere l'anno buono per la riforma generale del fisco anche se la situazione politica piuttosto ingarbugliata non promette nulla di buono.  In attesa della riforma Tremonti ha introdotto alcune novità rilevanti.  La scorsa estate è stato ridotto a 5mila euro per l'utilizzo del contante nei pagamenti e nei titoli al portatore, tanto che i titolari di libretti con valore superiore a tale cifra hanno tempo fino a giugno per estinguere il titolo o per riportare la somma entro i nuovi limiti. Da quest'anno non potranno più essere compensati crediti e debiti con l'erario per valori eccedenti i 1.500 euro di iscrizioni a ruolo.  Dal prossimo 1° luglio gli avvisi di accertamento per i periodi d'imposta a partire dal 2007 dovranno essere liquidati entro 60 giorni dalla notifica.  DOpo 30 giorni la riscossione sarà affidata ai concessionari.  A febbraio aumentano le sanzioni del contenzioso tributario.  Per versamenti omessi, tardivi o carenti si passa dal 2,5% a 3% di sanzione; per la regolarizzazione della dichiarazione relativa all'anno in corso per la quale si è commessa la violazione la sanzione passa al 3,75% mentre per l'omessa presentazione della dichiarazione entro 90 giorni dal 2.5 la sanzione passa al 3%.  Le note positive arrivano con gli incentivi per il rientro in Italia dei "cervelli", cioè docenti e ricercatori universitari.  Per i ricercatori residenti in Italia in un certo periodo d'imposta e nei due anni successivi per l'Irpef è previsto un abbattimento del reddito del 90% sugli emolumenti percepiti e per l'Irap l'emolumento non rientra nella formazione del valore della base imponibile.

PENSIONATI : Si allungano le finestre d'uscita per chi vuole andare in pensione.  L'assegno di anzianità verrà pecepito 12 mesi dopo la maturazione dei requisiti mentre autonommi, artigiani, commercianti e coltivatori diretti avranno tempi più lunghi: 18 mesi.  Cambiano anche le modalità per la pensione.  Per l'accesso a quella di anzianità i lavoratori dipendenti dovranno raggiungere la cosiddetta "quota 96" sommano età e anzianità lavorativa, con il tetto minimo di 60 anni di età per poter andare in pensione.  Per gli autonomi la quota è 97 e l'età minima di 61 anni.

AUTOMOBILISTI: Per effetto dell'aadeguamento biennale delle sanzioni molte saliranno del 3,5%. con esclusione di quelle riviste nello scorso biennio come qulle riguardanti la violazione dei blocchi del traffico e per chi supera i limiti di velocità di oltre 40 Km/h.  Partono i nuovi quiz per l'esame di guida e per ciclomotori e microcar sarà necessario superare una prova pratica.

DIPENDENTI PUBBLICI: il 2011 è il primo dei tre anni di congelamento delle buste paga anche se si dovrebbero trovare le risorse per la "Riforma Brunetta" con premi per il merito e tagli stipendiali ai fannulloni.

CONSUMATORI: la novità più rilevante e positiva riguarda la stop alle commissioni per "gli sconfinamenti occasionali" dal fido o andando in rosso sul conto corrente per brevi periodi e per piccole somme.  Ogni banca ora dovrà decidere il tetto massimo di scoperot e la tipologia di clientela interessata dal provvedimento.  Sono partite le bollette trasparenti che dovrebbero eivtare problemi d'interpretazione nella lettura dei consumi e dei costi.

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