VERONA – Il Banco Popolare svetta sul listino di Milano che anche oggi soffre la situazione internazionale piuttosto tesa. In controtendenza, come detto, l’istituto scaligero che ieri ha annunciato di aver concluso con successo l’aumento di capitale da 2 miliardi di euro interamente sottoscritto senza che sia stato richiesto l’intervento del consorzio di garanzia costituito ad hoc.
A queto punto l’operazione di rafforzamento e ristrutturazione messa a punto da Pier Francesco Saviotti può andare avanti senza intralci visto che l’ostacolo maggiore, l’aumento di capitale, si è chiuso dando un segnale forte di fiducia nei confronti della banca. A spingere ulteriormente il titolo che poco dopo l’apertura ha segnato un progresso dello 0,39% contro il FtseMib in calo dello 0,40%, sono arrivate le dichiarazioni del numero uno dell’istituto, Pier Francesco Saviotti sul possibile ritorno del dividendo, “io sono positivo ma ci sono tante cose da valutare”. Saviotti ha anche gradito la partecipazione convinta delle Fondazioni bancarie azioniste all’aumento di capitale sottolineando che “Fondazioni e banche popolare hanno lo stesso compito”






