AREZZO – Torna il nero nei conti di BancaEtruria che archivia il 2010 con un risultato netto di 6,5 milioni di euro contro un rosso di 10,6 milioni dello scorso esercizio. Salgono margine d’interesse e commissioni nette che toccano rispettivamente i 222,4 milioni e 107,1 milioni di euro con una crescita del 18,2%. DI conseguenza il margine d’intermediazione raggiunge i 349,8 milioni.
In salita anche il patrimonio netto del gruppo che tocca quota 722,9 milioni di euro. Vanno meglio anche i requisiti patrimoniali con il tier1 che sale al 7,9% mentre il totale capital ratio è all’11,5% contro il 10,9% dello scorso esercizio. Il cda dopo aver approvato i risultati 2010 ha deliberato di non distribuire il dividendo per quest’anno, dando seguito a quanto “consigliato” da Bankitalia a tutti gli istituti di credito proprio per rafforzare il patrimonio. E’ stata poi convocata un’assemblea dei cosi ordinaria e straordinaria per i prossimi 2 e 3 aprile con all’ordine del giorno l’approvazione del bilancio ma soprattutto l’autorizzazione ad emettere obbligazioni convertibili fino a 100 milioni di euro e conseguente aumento di capitale fino a 115 milioni di euro, sempre nell’ottica di un rafforzamento patrimoniale che mantenga BancaEtruria in linea con i requisiti stabiliti da Basilea3.






