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Ubi Factor cresce. La crisi non ferma lo sviluppo

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Il consiglio di amministrazione di Ubi Factor ha approvato al semestrale al 30 giugno che evidenzia risultati estremamente positivi per la società specializzata nel factoring. I volumi intermediati sono cresciuti del 14,1% raggiungendo i 3,9 miliardi di euro su base annua.

 

Interessante la performance legata alle banche del gruppo Ubi che hanno visto aumentare a 1,67 miliardi gli intermediati con una crescita annua del 40,3%. In ascesa anche gli impieghi medi che nel primo semestre dell’anno hanno raggiunto quota 2,35 miliardi mentre i crediti complessivi verso la clientela ammontano a 2,6 miliardi, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2010. In linea con il risultato dello stesso periodo del 2010 il margine d’intermediazione che risulta pari a 24,6 milioni di euro. In discesa l’utile netto di periodo che si attesta a 8,4 milioni contro i 9,1 dello stesso periodo del 2010. Il cda di Ubi Factor ritiene comunque soddisfacente il risultato sia per il particolare periodo economico che sta attraversando il Paese sia per le commissioni che la società ha riconosciuto alle banche del gruppo pari a 3,3 milioni di euro contro il milione e mezzo al 30 giugno del 2010 con un incremento del 121%.

“In linea con gli obiettivi di Piano Industriale e per effetto delle convenzioni di collaborazione stipulate - dichiara Gianpiero Bertoli, Direttore Generale di UBI Factor - sta aumentando la nostra attività al servizio della clientela delle Banche del Gruppo UBI, con significativi ritorni economici a favore di tali Banche. Allo stesso tempo si conferma la nostra vocazione internazionale - continua Gianpiero Bertoli - con un costante incremento dell’attività sull’estero grazie ad operazioni di import e di export factoring che sono cresciute in termini di volumi intermediati e che si ritiene siano destinate a continuare anche nel corso del secondo semestre 2011”.  Novità positive arrivano anche dall’estero e in particolare del branch polacco che ha generato un risultato lordo operativo di 0,7 milioni di euro con un incremento del 40% sullo stesso periodo del 2010 e con il margine d’intermediazione in crescita del 50%, sempre su base annua. Secondo i dati ufficiali di Assifact, Ubi Factor è al quinto posto nel settore di riferimento con una quota di mercato del 6,3% e in quarta per quanto riguarda le anticipazioni pro-solvendo e crediti pro-soluto. A fine semestre Ubi Factor è risultata sesta nella classifica italiana per volumi intermediati con una quota di mercato del 4,8%.

La società del gruppo Ubi Banca può contare su più di 6mila clienti e ad una buona presenza all’estero con la succursale polacca, con gli accordi commerciali in Turchia e con accordi ad hoc con Ubi Banca Internazionale per la Spagna e la Germania. Inoltre Ubi Factor ha aderito da alcuni anni al network Factors Chain International che consente alla società una presenza in più di 50 paesi con oltre 200 partner stranieri.




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