REDAZIONE - Ieri il premier greco Papandreou aveva attaccato duramente le agenzie di rating internazionali che con i loro continui downgrade anche successivi alle manovre di risanamento di Atene stanno penalizzando fortemente la Grecia nel reperimento di risorse sui mercati internazionali.
Oggi Moody's risponde senza cambiare rotta e mette sotto osservazione il debito a lungo termine e a breve del Portogallo, prossima vittima sacrificale, secondo la gran parte degli analisti, della speculazione contro l'euro. A Lisbona è stata licenziata da poche settimane una dura manovra di risanamento ma questo non sembra bastare all'agenzia di rating che ha annunciato ufficialmente di aver messo sotto osservazione i rating dei titoli di stato a lungo e breve termine con outollok negativo. A Moody's non bastano le manovre e ritiene che ci sia una forte incertezza sulla vitalità a lungo termine dell'ecoinomia portoghese e una certa preoccupazione sulla capacità di accesso del Paese al mercato dei capitali ad un prezzo sostenibile e stabile. In particolare gli analisti di Moody's temono che un nuovo giro di aiuti al settore bancario comprometta il debito pubblico portoghese con la conseguenza che aumenti lo spread dei titoli pubblici. Per questi motivi l'agenzia ha annunciato che il rating potrebbe essere rivisto in ribasso di uno o due notch.






