Le forme pensionistiche complementari sono forme di previdenza finalizzate a erogare una pensione aggiuntiva a quella erogata dagli Istituti di previdenza obbligatoria. Tali forme sono autorizzate e sottoposte alla vigilanza di una Autorità pubblica, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione (COVIP).
Sono forme pensionistiche complementari: i fondi pensione negoziali, i fondi pensione aperti, i piani individuali pensionistici e i fondi pensione preesistenti.
I fondi per la previdenza complementare hanno come obiettivo quello di assicurarsi l'erogazione di una rendita aggiuntiva alla pensione di base forniti dai vari enti di previdenza statali.
La gestione finanziaria dei fondi pensione integrativi, suddivisi in fondi negoziali (o chiusi) e aperti a seconda che siano o meno istituiti sulla base di accordi o contratti collettivi tra determinate categorie di lavoratori, viene affidata a istituti quali banche, assicurazioni e società specializzate nella gestione del risparmio. L’aiuto e la consulenza di un professionista qualificato possono dare al lavoratore di oggi e pensionato di domani una serenità e una sicurezza economica adeguata.
Non dimentichiamoci però che, essendo progetti di medio-lungo periodo, nessuno strumento per quanto efficiente e nessun professionista per quanto qualificato potranno far raggiungere l’obiettivo al futuro pensionato se questi non saprà essere sin da oggi “disciplinato”, costante e perseverante nella sua attività di accantonamento di una parte di reddito attuale a beneficio della sua rendita futura. E in questo senso prima si inizia e più sarà facile raggiungere il risultato desiderato.
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