REDAZIONE - Lo scorso 4 dicembre scadeva l'esclusiva di Fideuram per l'acquisto di Banca Sara. Il termine è scaduto e dopo un piccolo allungamento l'istituto guidato da Matteo Colafrancesco avrebbe deciso di offrire per Banca Sara 1 euro simbolico e un piano industriale di rilancio di ampio respiro mettendo l'intera rete sotto l'ombrello protettivo di Fideuram.
In pratica la Banca dell'Aci entrerebbe a pieno titolo nella galassia Fideuram e, senza aumenti di capitale, il rilancio industriale prevede che le 90 agenzie attualmente presenti sul territorio potranno avere a disposizione l'intero portafoglio prodotti di Intesa-San Paolo, la controllante di Fideuram. Questo è il primo passo, secondo il piano messo a punto dai vertici di Fideuram, per rilanciare la banca e offrire nuovi stimoli e opportunità ai 340 dipendenti, con i promotori che hanno costituito un comitato pronto a scendere in campo anche al fianco di un istituto solido. A questo punto la palla ripassa al consiglio di Banca Sara che già prima di Natale potrebbe prendere in esame l'offerta e decidere in merito visto che Fideuram è l'unico concorrente rimasto in campo dopo l'uscita di scena di Mediolanum.






