MILANO - La Popolare di Milano ha annunciato di aver chiuso il contenzioso con il Fisco per il mancato pagamento di circa 186 milioni di euro e di aver chiuso tutte le vertenze apero per le operazioni di finanza strutturata avvenute tra il 2004 e il 2008 allo scopo di ridurre l'imponibile.
L'Agenzia delle Entrate aveva aperto un contenzioso per circa 315 milioni a cui andavano aggiunte sanzioni e spese accessorie per arrivare a 600 totali. Massimo Ponzellini, numero uno della banca, aveva ricevuto il mandato dal cda di chiudere il contenzioso; operazione conclusa con l'accordo per il pagamento del 30% del totale. In Borsa la notizia è stata accolta con particolare entusiasmo con un immediato balzo in avanti del 2% del titolo anche se gli analisti continuano a predicare prudenza in particolare per la redditività ritenuta debole e per il capitale su cui si attendono chiarimenti. Nel frattempo il mercato attende novità anche sul fronte di Anima, società del risparmio gestito controllata dalla banca milanese e da Prima, società al 70% di Clessidra e al 30% di Monte dei Paschi. L'operazione dovrebbe concludersi entro l'anno e portare benefici per 200 milioni di euro andand a coprire l'accordo con il fisco.






