Il 2011 la Germania lo ha chiuso con un record positivo tutto suo, quello del numero degli occupati che per la prima volta ha superato di 41 milioni, per la precisione 41,04 milioni di tedeschi ha lavorato nel corso dello scorso anno.
Anche per il 2012 le previsioni sono piuttosto rosee con l’ufficio statistico centrale che ritiene plausibile arrivare a 41,24 milioni di occupato, mentre l’Ifo punta addirittura a 41,27 milioni di occupati. In Germania la richiesta di lavoro continua a crescere nonostante le difficoltà sia nelle aziende razionali come Bmw e Siemens che nell’interinale, nella gastronomia, nel commercio, nell’edilizia e nella sanità. Così il 2011, in attesa dei dati dell’ultimo mese dell’anno, ha registrato anche una diminuzione del 15,1% il tasso di disoccupazione che è sceso al 5,7% arrivando a 2,5 milioni, ben lontano dalla cifra record del 2005 di 4,9 milioni.
Così la locomotiva d’Europa si ritrova a vedere anche i consumi interni salire con il 2011 che ha registrato una crescita dell’1,2% e che dovrebbe continuare anche per quest’anno. La Germania non conosce crisi e la sua economia continua a crescere anche in questi anni difficili per molti paesi europei e per gli Stati Uniti. I vari comparti dell’economia di Berlino non danno segnali di cedimento con una crescita più o meno marcata per tutti i settori presi in esame.
Nonostante tutto il ministro delle finanze Shauble continua a predicare cautela sottolineando come il 2012 si prospetti più difficile del 2011, ma nessun allarme, “l’economia tedesca è messa bene”.






