E’ stata una domenica di paura per i tifosi del rigore a tutti i costi. Dopo l’elezione di Hollande in Francia e la tornata elettorale greca che ha dato un risultato sicuramente anti-europeista ieri era la volta del Nord Reno Westfalia, un test molto importante per il cancelliere Angela Merkel. La nuova lady di ferro pensava di avere dalla sua anche i tedeschi e invece ieri è stato il tracollo per la Cdu con i socialdemocratici guidati da Hannelore Kraft che hanno fatto bingo centrando una vittoria sopra ogni attesa e i Verdi che allungano il passo.
Editoriali
Il thriller del futuro dell'euro sulla linea Bruxelles-Berlino-Atene
- 14 Maggio 2012
- Alessandro Li Donni
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6 maggio, il possibile d-day per l'euro con le elezioni in Francia e Grecia
- 25 Aprile 2012
- Alessandro Li Donni
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Il prossimo 6 maggio potrebbe essere un vero e proprio d-day per l’Europa e per l’euro con il voto in Grecia e il secondo turno elettorale in Francia. Qui dopo il primo turno con la vittoria del socialista Hollande e l’exploit della paladina della destra anti-europeista e xenofoba Marie Le Pen le Borse hanno reagito con uno dei peggiori lunedì dell’anno e con l’odiato spread che è schizzato nuovamente sopra quota 400.
Tasse, tasse e ancora tasse, l'unica cura conosciuta da Monti-Merkel mentre l'Italia si deprime
- 19 Aprile 2012
- Alessandro Li Donni
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E’ ufficiale, lo ha detto anche Monti, l’Italia soffrirà per tutto il 2012 e nel 2013 tornerà la crescita, ma non è possibile intuirne l’intensità. E allora che si fa? Poco o nulla. Nel frattempo la pressione fiscale è a livelli insopportabili con gli italiani che si stanno impoverendo per onorare i propri debiti con il fisco. Nel frattempo aumentano i suicidi per la crisi, ma da Palazzo Chigi dolore e null’altro. Nel frattempo compagnie elettriche, telefoniche, del gas e dell’acqua segnalano una crescita sostenuta di bollette scadute e non saldate, ma si continuano ad aumentare le tasse.
Corrado Passera gela l'Italia, la recessione durerà per tutto il 2012. Ma perchè solo rigore e tasse e non c'è nulla per lo sviluppo?
- 29 Marzo 2012
- Alessandro Li Donni
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L’Italia non cresce, anzi la produzione scende e le vendite languono. Ogni tanto arriva qualche timido segnale fa gridare al miracolo ma oggi il ministro dello sviluppo Corrado Passera ha spento ogni entusiasmo, “da tempo non cresciamo in modo adeguato e ora siamo nel pieno di una seconda recessione che durerà per tutto l’anno”.
Il futuro di Mps sarà lontano da Siena?
- 22 Marzo 2012
- Alessandro Li Donni
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Il countdown per la cessione del 15,5% del Monte dei Paschi della Fondazione è agli sgoccioli. Hanno tempo fino al 27 marzo i vertici di Palazzo Sansedoni per decidere come e a chi vendere. Anche per la cessione spiccano le divisioni interne al Pd che continua a temere per la perdita di Mps.






